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Dolci più "leggeri" grazie alla panna!

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Ebbene sì! La panna, seppur un alimento grasso e calorico, può essere una valida alternativa al burro per rendere i nostri dolci più leggeri! 

Vediamo innanzitutto quali sono i valori nutrizionali del burro.
  • Burro tradizionale e burro a basso contenuto di colesterolo : 750 kcal e 80 gr di grassi in 100 gr di prodotto
  • Burro alleggerito -25% di grassi: 540 kcal e 60 gr di grassi in 100 gr di prodotto
  • Burro alleggerito -50% di grassi: 375 kcal e 40 gr di grassi in 100 gr di prodotto
Ora, invece, vediamo i valori nutrizionali della panna:
  • Panna fresca o UHT da montare: 340 kcal e 35 gr di grassi in 100 gr di prodotto

Come potete notare, la panna contiene meno della metà delle calorie e dei grassi di un burro tradizionale e di quello a basso contenuto di colesterolo, e rimane comunque sotto ai valori di quello al -50% di grassi. Pertanto, nei dolci in cui è previsto il burro fuso, possiamo tranquillamente utilizzare la panna (o il burro a -50% di grassi); ovviamente nella preparazione della pasta frolla o della pasta sfoglia non sarà possibile fare questa sostituzione, al massimo potremmo utilizzare il burro con 25% di grassi in meno.

Io sto provando questa alternativa e i dolci vengono comunque molto buoni, e poi la panna costa anche meno del burro! Voi, invece, avete mai utilizzato la panna al posto del burro?

Caramello morbido

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Fare il caramello in realtà non è difficile, ma a volte può indurire facilmente o prendere un sapore un po' troppo amarognolo... Come fare quindi per ottenere un buon caramello, dolce e, soprattutto, morbido? Semplice! Vi basterà seguire il procedimento suggerito da Giallozafferano :) ...che riassumo qui sotto.


Ingredienti

400 gr di zucchero
200 ml di acqua

Difficoltà: *
Tempo di preparazione: 10'
  • Scaldate lo zucchero in un tegame abbastanza ampio e dal fondo spesso, in questo modo non brucerà evitando così che prenda un gusto troppo amarognolo
  • Nel frattempo mettete a bollire 200 ml di acqua (volendo potete aggiungere una bustina di vanillina o qualsiasi altro aroma).
  • Quando lo zucchero si sarà caramellato (ovvero sarà diventato marroncino), unite direttamente nella pentola l’acqua in ebollizione e mescolate velocemente (fate attenzione che potrebbe schizzare).
  • Togliete dal fuoco, mescolate velocemente e lasciate raffreddare.
  • Potete conservare il caramello in un vasetto.

Due alternative alla panna da cucina

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Vi presento due valide alternative alla panna da cucina...

Se volete optare per una versione light, vi basterà scaldare 100 ml di latte per persona con un cucchiaino raso di maizena (o di fecola di patate o di farina se proprio non avete le altre) finché non s'addensa un pochino.

Se invece non vi interessa stare attenti a calorie e grassi, potete fare una sorta di panna frullando per qualche secondo col minipimer 100 ml di latte con 200 ml di olio di semi e un pizzico di sale, in modo che raggiunga la giusta consistenza. Se avanza potete conservarla in frigorifero per una settimana.

Cosa mangiare durante l'estate

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Nei mesi estivi, quando il caldo torrido si fa sentire, è bene stare attenti a quello che si mangia per aiutare il nostro corpo a combattere gli effetti negativi dell'afa.

Pertanto è consigliabile mangiare molta frutta e verdura poiché, contenendo molti sali minerali e vitamine, sono ottimi integratori di liquidi e sali, soprattutto i vegetali a foglia verde e i frutti rossi e gialli.

Per quanto riguarda la carne, è da prediligere quella bianca, meglio se di pollo o tacchino, accompagnandola con verdura fresca di stagione.

Si raccomanda poi di consumare cibi leggeri e di evitare quelli troppo elaborati.

La cosa più importante, però, è bere moltissima acqua per reintegrare i liquidi persi con la sudorazione. E' necessario poi limitare il consumo di bibite gasate o molto zuccherate ed evitare l’assunzione di bevande molto fredde che potrebbero causare la comparsa di congestioni. E' meglio anche evitare le bevande alcoliche che aumentano la sudorazione e la sensazione di calore e limitare i caffè.

Come preparare un buon risotto

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Visto che sono un'amante del riso (e dei risotti) non potevo non illustrare le varie fasi della preparazione di un buon risotto...Ricordo che le varietà più adatte a questa preparazione sono l'arborio, il carnaroli, il baldo e il vialone nano (il mio preferito).

FASE 1: IL SOFFRITTO
Per il soffritto si usano in genere burro e/o olio e cipolla tritata. Nel caso di utilizzo del burro consiglio di unire la cipolla quando esso si sarà sciolto, nel caso dell'olio invece la cipolla va messa a freddo.
Nei risotti con ingredienti dal gusto delicato è preferibile usare dei cipollotti o lo scalogno, in qualsiasi caso devono essere ben tritati.
Nelle ricette a base di pesce la cipolla può essere sostituita dall'aglio.

FASE 2: LA TOSTATURA
Quando la cipolla avrà assunto un colorito leggermente dorato, unite il riso rigirandolo con un cucchiaio di legno tendendo il fuoco a fiamma moderata. Il tempo di tostatura varia da 1 a 3/4 minuti, a seconda che nel soffritto ci siano o meno altri ingredienti oltre la cipolla.

FASE 3: LA COTTURA
Nei risotti che prevedono l'utilizzo del vino, ricordo che esso va aggiunto alla fine della tostatura e fatto evaporare. Una volta sfumato il vino, unite un mestolo di brodo in modo da coprire per un paio di centimetri il riso e mescolate bene.
Quando il brodo si sarà quasi assorbito, aggiungetene un altro mestolo continuando a mescolare.
Procedete in questo modo fino a completa cottura (i tempi variano dal tipo di riso).

FASE 4: LA MANTECATURA
Una volta spento il fuoco, distribuite il burro a pezzetti (e/o altri formaggi se la ricetta lo prevede), il parmigiano grattugiato, e mescolate per 1 o 2 minuti.
Il risotto dovrà avere un aspetto un pò liquido e cremoso con i chicci ben separati.

Tratto da "riso&risotti", la Grande Cucina Italiana, Food Editore srl

Le quantità standard delle porzioni degli alimenti

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Magari molti di voi, come me, si saranno più volte chiesti quanti grammi sia una giusta porzione di legumi o, che so, di frutta...Ebbene, dopo varie ricerche nel web, ho trovato le porzioni standard di riferimento e ho deciso di fare questo post per toglierci ogni dubbio ;)


CEREALI E TUBERI

PANE 50 gr
PRODOTTI DA FORNO 50 gr
PASTA E RISO 80 gr a crudo (40 gr se in brodo o in minestra)
PASTA FRESCA ALL'UOVO 120 gr a crudo (60 gr se in brodo o in minestra)
PASTA FRESCA RIPIENA 180 gr a crudo (90 gr se in brodo o in minestra)
PATATE 200 gr


ORTAGGI E FRUTTA

ORTAGGI 250 gr a crudo
INSALATA 50 gr
FRUTTA 150 gr


CARNE, PESCE, UOVA

CARNE 100 gr a crudo
SALUMI 50 gr
PESCE 150 gr a crudo
UOVA un uovo (circa 50 gr a crudo)


LEGUMI

LEGUMI FRESCHI 100 gr a crudo
LEGUMI SECCHI 50 gr a crudo


LATTE E DERIVATI

LATTE 125 gr (un bicchiere)
YOGURT 125 gr (un vasetto)
FORMAGGIO FRESCO 100 gr
FORMAGGIO STAGIONATO 50 gr


CONDIMENTI

OLIO 10 gr
BURRO 10 gr
MARGARINA 10 gr

Verdure grigliate

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Ingredienti

verdure a piacere (melanzane, peperoni, zucchine, cipolle, patate, insalata, radicchio, funghi, pomodori, ...)
sale q.b.
olio q.b.
aglio
prezzemolo
basilico
altre erbe aromatiche a piacere

Come tagliare le verdure:

Melanzane e zucchine a fette (per le melanzane consiglio di tagliarle a fette, disporle su di un piatto, cospargerle di sale, coprirle con un altro piatto e un peso sopra per mezzora-un'ora almeno, in modo da far rilasciare l'acqua amara, che dopo provvederete a scolare)
Peperoni a falde
Pomodori a metà
Cipolle e finocchi a rondelle
Cespi di insalata/radicchio a metà o a spicchi
Funghi a fette
Patate a fette precedentemente scottate

Difficoltà: *
Tempo di preparazione: 15' + cottura
  • Riscaldate la griglia e adagiatevi le verdure (se volete potete prima spennelarle con dell'olio).
  • Giratele più volte fino a completa cottura.
  • Conditele con un pizzico di sale e olio aromatizzato con un trito d'aglio, prezzemolo, basilico e altre erbe aromatiche a piacimento.

La scelta del riso

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Arborio: per risotti cremosi. Cuoce in 16-17 minuti.
Baldo: per risotti, minestre e torte salate. Cuoce in 13-14 minuti.
Basmati: per piatti unici. Cuoce in 12 minuti.
Carnaroli: per risotti. Cuoce in 15-16 minuti.
Integrale: bollito o nelle zuppe. Cuoce in 45 minuti.
Originario: per minestre, dolci e crocchette. Cuoce in 12-14 minuti.
Padano:
in bianco o al sugo, per sartù e supplì. Cuoce in 14 minuti.

Patna: per piatti esotici, tortini e ripieni. Cuoce in 18 minuti.
Red: come contorno a carne e pesce. Cuoce in 45 minuti.
Ribe: per insalate, timballi, pilaf e al sugo. Cuoce in 14-16 minuti.
Roma: per risi asciutti, in teglia o gratinati. Cuoce in 15-17 minuti.
Sant'Andrea:
per risotti densi, minestre e zuppe. Cuoce in 15-17 minuti.
Thai: per piatti in agrodolce a base di carne e pesce. Cuoce in 12 minuti.
Venere:
come contorno di carne e pesce. Cuoce in 40 minuti.
Vialone nano:
per risotti di verdura. Cuoce in 13 minuti.